Sull’uomo.

‘Cos’hai da guardarmi? Cos’è quell’espressione? Non hai mai visto qualcuno solo, qualcuno che pensa?’ fece una pausa poi riprese ‘Sai, guardando da questa finestra si vede la vita. E non ridere! Non è una barzelletta, sai, sono serio. Avvicinati, guarda lì, tra quei rami. Vedi lì ci sono milioni di insetti che brulicano tra le foglie verdi. Pensi che non abbiano nulla di interessante, che siano solo dei minuscoli esseri inutili? Bene. Quegli insetti hanno insito nel loro dna il rispetto, il valore dell’ambiente in cui vivono. A volte vorrei essere un albero, vorrei nascondere la parte viva sotto un duro strato di corteccia.’ Bevve un pò d’acqua poi continuò ‘Tra l’erba, lì sotto, ci sono i lombrichi, si, quegli esseri striscianti e marroni che provocano un senso di schifo.  Sai, le piante vivono felicemente nel terreno grazie a questi animali che lo perforano e lo rendono soffice e leggero. E gli agricoltori ne traggono beneficio. Ma pensi che qualcuno sulla terra si degni mai di ringraziarli?. Tra queste sbarre non siamo più utili, o forse si,  quando rallegriamo un bambino incuriosito che viene a sentire il nostro cinguettìo vivace non capendone, però,  il significato. Se capisse queste mie parole, con la saggezza della sua purezza, aprirebbe questa gabbia e spiegherebbe ai grandi il significato della vita.

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