Lirica

 Con gioia rivedo
le rose del tuo viso
perdere il languore
e riprendere l’usato splendore,
ora che sei fuori dal letto di sudore
del noioso morbo
e torni a muovere in giro
i tuoi begli occhi
avvezzi agli sguardi d’amore.
Deh! Solo ver me, ti prego,
indirizzali, che fremo di gelosia.
Son essi per me
unico rimedio ai miei mali,
unico cielo!
So che anche tu talora,
quando puoi, segui le arti
dell’aonia Musa del canto.

 

 

 

 

 

Check Also

Primo amore

Dicevi sempreai corteggiatori insistenti “Con Felice son felice”.Eppure bastò il timoredei tuoi genitoriper la tua …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.