Recensione di Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini

A mio avviso il libro migliore di M.Mazzantini dopo “Non ti muovere”, per me un capolavoro assoluto. Anche in questo romanzo si resta estasiati dal modo di scrivere dell’autrice. Frasi ed espressioni in un italiano da antologia, uno spettacolo verbale all’interno di una storia raccontata in modo non certo banale. Una coppia, ancora giovane, con due figli piccoli ed un’amarezza grande, quella di non essser stati capaci di mantenere il proprio amore. Seduti al tavolo di un ristorante, mescolano frasi, pensieri, sguardi e ricordi, intrisi di amarezza e di sensi di colpa. Cresciuti troppo presto o mai cresciuti, sicuramente cresciuti male, Delia e Gaetano cercano di farsi del male in un modo quasi amorevole, che culmina nella preghiera finale.


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