Destinazione Destino (Momenti 2010)

…e adesso avverto la morte un po’ più vicino
ogni volta che vedo mutare in sera un mattino

Ci sono momenti, nella vita di un uomo,
In cui ti tormenti con domande pressanti
Chiederesti perdono
Sono pochi secondi, lunghi istanti,
In cui, la vita, la riprendi contromano
Soffrendo per i fallimenti
Ma invano
Sono eterni secondi, interminabili istanti,
In cui t’interroghi sull’abbandono
Momenti tremendi e lenti
Non tanti da raggiungere ciò ch’è lontano
Non per ipotizzare nuovi investimenti
Magari per suonare una lirica al piano
O con l’ausilio d’altri strumenti
Ma invano
Ci sono momenti, giorni inclementi,
Che il silenzio è un insopportabile baccano
Passato e futuro si fanno indecenti
E il presente è un villano
La speranza, non c’è più nulla che l’alimenti
Paghi con gl’interessi e senza chiavi in mano
Non c’è verso che il dolore non aumenti
E invano
Così si son fatte già le cinque meno venti
Ma non mi parte il treno né l’aeroplano
I miei sentimenti restano inadempienti
O in colpevole ritardo, perlomeno
Ma come vuoi che lo chiami altrimenti
Se non… Destino?

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