_Scusate,ho fretta…

Abbiamo afferrato
la stessa vaschetta di crescenza
davanti all’impiegata dei brianzoli.
Sempre più forte,io non mollavo.
Mi hai risposto con odio tra i denti,
proteggevi burro e stracchino.

Allora ti ho sottratto il burro
e già che c’ero anche le uova.

La corsia parallela era zeppa di gente,
ho afferrato biscotti,crackers, caffè
( era decaffeinato, non lo sopporterei…).

Quando sei arrivata alla cassa,
ti ho preceduto_Scusate,scusate,ho fretta_
e ho discusso con la cassiera che alzava 
e abbassava la zip della maglietta,
pretendevo lo sconto sul prezzo dei kiwi.

Tu mi odiavi,lo so,
l’unica confezione di Lines Lady
era nel tuo carrello,
l’ho presa e l’ho strappata dalle tue mani.
Tua nonna ne avrebbe fatto a meno.

Avrei riso da matti ,quel pomeriggio…
Di certo, con Sonia.

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