Recensione al libro -Il suo Cuore Brucia- di Andrea Conteddu a cura di Cristina Rotoloni

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“Il suo cuore Brucia” è il titolo perfetto per indicare l’anima in fiamme dei protagonisti di questo racconto fantasy. La violenta e brutale morte di due giovani innocenti può scatenare una guerra dettata dal desiderio di vendetta, un uomo attraversa villaggi sul suo stallone nero per portare a termine la propria missione ed un re piange la morte della moglie e del figlio. Le vicende sembrano muoversi su linee distanti tra loro, ma sono solo l’inizio di un racconto ben strutturato dove le narrazioni si intrecciano trascinando chi legge inesorabilmente dentro il testo. Conteddu, l’autore, scrive di un viaggio emozionante che assorbe il lettore sin dalle prime righe distruggendo qualunque eventuale paura legata al volume del libro. Di fatti si può rimanere intimoriti da un testo di 605 pagine, ma basta sfogliare le prime per accorgersi che la storia si sviluppa senza mai vacillare o annoiare, portando a scorrere le righe con avidità e senza alcuna difficoltà. Il racconto si snoda tra l’eterna lotta del bene contro il male e trasporta senza tregua dentro un’avventura fantasiosa, ricca di magia e d’atmosfera. La storia è intrigante, avvincente, densa di sfaccettature e svolte imprevedibili. La stesura è brillante sia nell’ambientazione sia negli stati d’animo dei personaggi. Il desiderio di potere, la vigliaccheria, l’invidia, il rancore, l’amicizia, l’eroismo sono tutti elementi presenti in modo forte e appassionante. Non mancano lotte all’ultimo sangue, fughe, inganni, paura, coraggio e amore. Ne emerge un’incredibile favola capace di far sognare tutte le età e che si adatta benissimo alla realizzazione di un film. Il genere fantasy del racconto prende chiara influenza dal libro “Il Signore degli Anelli” di Tolkien, ma contiene anche vaghi accenni ad “Avatar”, “La Mummia” o “Il Re scorpione”. Tuttavia si discosta abilmente da questi racconti avendo una propria identità, ma ne mantiene l’atmosfera, il mito e la narrazione avvincente. Un consiglio che mi sento di dare all’autore è quello di cambiare la copertina affinché possa colpire da subito il lettore dando risalto ad un libro che merita maggiore visibilità.

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