Qadesh

Qadesh, lady of heaven, mistress of all the gods, eye of Ra, without her equal

E quando far l’amore era un liscio davanti al mio portone
che tu eri una pantera e io parevo un coglione
e c’era una vecchia che stonava Nel blu dipinto di blu
ubriaca fracica, ma felice dal suo balcone
e a ogni nuovo verso volavamo davvero sempre più su
e il cielo ci regalava il suo più bel tramonto, che eri tu

Quando era sempre il tuo viso l’unione dei pixel d’un retino
e me ne stupivo e ne sorridevo ogni volta come un cretino
e non ti risparmiavo sogni, timori e ansie in abbondanza
per me così irrefrenabilmente ovvi e per te un po’ meno
che poi volevan solo dire che mi bruciava la tua mancanza
e la paura di perderti: «che c’hai ancora almeno la speranza?»

Quando il dolore della perdita diveniva via via un ricordo
e invece io ogni giorno più bastardo
e c’inseguivano treni senza riuscire a raggiungerci mai
ché noi eravamo veloci e loro sempre in ritardo
e quanto mi stupisca adesso certamente non lo sai
trovar cambiato ogni mio t’aspetterò in t’aspettai

Quando poi si andava a un cinema o ad un concerto
e c’eravamo solo più noi, in mare aperto
dove abbiam fatto all’amore e ti ho chiesto la mano
e in quel momento ero felice, ero certo
che avremmo volato più in alto d’un aeroplano
che mi avresti portato un po’ più lontano

Quando soprattutto progettavamo nostra figlia
non era più solo una fuga d’amore, ma una famiglia
come ogni sogno, difficile ed eternamente incompiuto
ma com’è bello creare una creatura che ti rassomiglia!
ed è uguale che fosse o meno davvero programmato
purché restasse il nostro futuro, non il passato

Quando infine ti vidi rapire la nostra bambina
e scappare da tua madre, dietro la sua sottana
riuscii a sorprendermi ancora, come un fesso
perché era chiaro da molto tempo prima
che mi amavi solo ubbidiente, servile e genuflesso
che avevi paura e al tuo cuore non ho mai avuto accesso

Guarda la creatura: chi è il coglione adesso?

Qadeshet, lady of heaven, great of magic, mistress of the stars

Check Also

Il tuo ricordo.

  Dietro la porta si affaccia il tuo ricordoannichilito dal tempo che ne ha eroso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.