Parabole materne (a mia madre)

Non credere che un roco confine

possa alterare le tonalità

di un affetto.

La mia carne ha premura

delle tue stagioni

e crede ancora

nella pienezza

delle tue parabole materne.

Annusando la superficie

di un silenzio

vedo quella dolcezza di grano

che si sacrifica eterna

al mio addio.

 

Check Also

Diario di Sara – Il fiore del male

1 Mi chiamo Sara, ho diciassette anni,ma un tempo mi chiamavo Maria Grazia poi Caterina,cambio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.