La mia metropoli.

 

Si affacciano i tuoi occhi
Tra la folla di flashback
Riunita nella piazza della
Mia metropoli interiore
In rivolta contro il vano tentativo
Di annegarla nel vuoto.
Tra le incursioni esterne
Che inquinano il silenzio
E le assordanti voci del passato
La tua presenza si staglia
Come un grattacielo nel
Centro città
Il traffico di anime inermi
Invade le vie  come un vivace formicaio
Mentre la tua mancanza
Mi paralizza come statua
Tra turisti stranieri
Che mi visitano e ammirano
Ignari della mia sofferenza.

 

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