Il diario proibito di Adamo ed Eva

 

          IL DIARIO PROIBITO  D I  ADAMO ED EVA

By Vittorio Salvati e Paola Cerana

Durante una serata, fra le mura di un bell’appartamento ai Parioli, un gruppo di amici di alto loco, sia economicamente che culturalmente, accetta di stare al gioco di uno di loro che chiede ad essi cosa cambierebbe nella trama di alcuni fra i famosi capolavori della letteratura. Le risposte sono varie a seconda del carattere e del background di ognuno. Il gruppo, infatti, pur essendo apparentemente accomunato da un pari benessere sociale, è molto eterogeneo quanto a idee ed esperienze di vita. Gli autori di questo singolarissimo romanzo si sono oltremodo divertiti ad affibbiare, soprattutto ad alcuni personaggi, nomi che potrebbero in effetti rispecchiarne le peculiarità psicologiche, accentuandone col sorriso virtù e difetti.

Ma il clou di quella serata si ottiene allorché uno di loro: Dioneo (anche questo, nome scelto non a caso), afferma di essere in possesso di un documento eccezionale: niente meno che il diario dei nostri progenitori Adamo ed Eva, scritto su un quaderno trovato dal possessore davanti al sagrato di una chiesa in Sicilia e non una qualunque, bensì La Chiesa di Santa Maria della Valle di Josaphat che, detto così, non suggerirebbe alcunché di eccezionale se non fosse per l’ultimo nome: Josaphat, il quale richiama pagine bibliche. Dioneo invita i suoi amici a leggerlo e a discuterne una settimana dopo, dando loro appuntamento sempre nella stessa casa.

Il diario è scritto a quattro mani dai due protagonisti della storia – e materialmente dai due autori del romanzo: Vittorio Salvati e Paola Cerana in tipo di carattere differente  – che raccontano i fatti come sono avvenuti centomila anni prima in base alla loro esperienza diretta e, dalla loro “cronaca sul posto” ne esce una versione un pò diversa da quella riportata nelle Sacre Scritture, non blasfema, ma originale, divertente e, soprattutto, appassionata, in cui i due narrano, ciascuno in prima persona, regalandoci le loro impressioni e sensazioni di ogni istante dei loro primi passi nel Paradiso Terrestre, di come, assieme a loro, sia nato anche il concetto dell’Amore, non solo carnale, ma anche spirituale, forza che li ha poi sostenuti nel drammatico episodio della cacciata dall’Eden e nell’affrontare la maledizione divina che ha segnato loro e i posteri fino ai nostri giorni. Gli amici di Dioneo manifestano dubbi sull’autenticità del documento, ma l’interessato sostiene e attesta la sua veridicità con prove inoppugnabili che meravigliano la sua piccola platea. Che tutto questo sia vero o meno, forse non si saprà mai con esattezza, ma le pagine di questo romanzo, di certo fanno riflettere, e non poco, sull’eterna dicotomia fra fede e tentativi – alcuni riusciti – da parte del mondo scientifico di spiegare Dio e ciò che è a Lui legato.

 

By Zora 11

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