Gli amuleti a cura di Patrizia Palese

La Magia, questa grande e misteriosa parola, evoca figure sinistre e demoniache…ma sarà vero?

In realtà la magia altro non è che il potere che si dà a parole, gesti, oggetti e pensieri e se è vero che noi siamo ben altro che movimento di muscoli, ma bensì energia pura, forse sarebbe opportuno capire quanto di questo potere ci appartiene per migliorarci la vita e, se possibile, migliorarla a chi ci sta accanto.

Gli antichi riti, tradizioni e credenze che per secoli uomini e donne hanno utilizzato, la simbologia degli oggetti e delle parole, i mantra, le preghiere, i riti sono magie nelle quali riponiamo ogni speranza e fiducia e sono presenti in ogni credo religioso, sempre considerando che un conto è la fiducia riposta in una serie di frasi e riti e un conto è la superstizione più infima che spinge a brutalizzare se stessi e gli altri.

La vera stregoneria, o Wicca, come abitualmente viene chiamata, non prevede nessuna forma di violenza e di ottenebrazione del proprio libero arbitrio, ma una forma di vita in comunione con l’armonia della Terra e di ogni forma di vita.

Per cui parliamo per prima cosa degli AMULETI.

OCCHIO: l’immagine dell’occhio è l’amuleto più potente per proteggere dal malocchio, in quanto rappresenta l’occhio di Dio a cui nulla si può nascondere. Nel Medio Oriente era popolare l’OCCHIO DI HORUS tra gli antichi Egizi e l’OCCHIO DI HALLA per gli islamici. Questo è uno dei motivi per cui ritroviamo dipinti occhi sulle imbarcazioni, sui gioielli e in antichi interni di abitazioni.

 

MEZZALUNA: in Medio Oriente è utilizzato come amuleto contro il malocchio e come portafortuna.

 

MANO DI FATMA: è un amuleto islamico e rappresenta la mano della figlia di Maometto che ebbe in dono il potere di fermare, con la sola imposizione delle mani, ogni potere alle energie negative.

 

CORNA: le corna sono utilizzate come antimalocchio sin dalla preistoria, in quanto possono pungere e attaccare il male e rappresentano virilità e fertilità (il famoso Toro nelle tradizioni antiche), richiamando la forma della mezzaluna (vedi voce precedente). Il gesto di FARE LE CORNA è il gesto più utilizzato in Italia per allontanare l malocchio e l’invidia.

 

CORALLO: amuleto marino che ha il potere di eliminare il malocchio. Per gli antichi greci rappresentava il sangue di Medusa (pietrificare il male), per i primi cristiani emblema del sangue di Cristo (salvezza dalla morte). Il famoso cornetto di corallo, che si deve avere come regalo e mai comprarlo di propria iniziativa, unisce il potere del corallo e quello delle corna.

 

AGATA: le pietre di agata, soprattutto quelle nere, bianche o brune, erano utilizzate contro il malocchio.

 

CORNIOLA: questo amuleto protegge dal malocchio e dalla stregoneria, placando le anime dei defunti che non hanno pace.

 

TURCHESE: per le popolazioni del Tibet, dell’India e del vicino Oriente, il turchese è un amuleto eccellente per prevenire il malocchio.

 

LAPISLAZZULI: antico amuleto popolarissimo fra Assiri, Sumeri e antichi popoli Semitici, oltre che nell’antica Roma. Pietra sacra a Inanna e rappresenta l’energia stessa degli Dei e degli astri, visto come occhio vivente e vivificante del cielo.

 

AZZURRO: il colore azzurro è considerato un rimedio contro l’occhio del male e le energie negative. Questo perché l’azzurro evoca il cielo dimora del divino. Colore sacro a Iside e alla Madonna, colore dell’acqua che pulisce e rigenera.

 

INCENSO: il fumo dell’incenso rimuove le influenze negative, il malocchio e attrae gli spiriti benigni.

 

Tutti gli amuleti hanno potere solo se regalati da persone positive per colui o colei che ricevono l’amuleto stesso.

Che cosa vuol dire però MALOCCHIO?

Occhio che vede con male…quindi nulla di demoniaco, perché Lucifero e i suoi amici non si abbasserebbero mai a vedere con male, loro il male lo costruiscono e lo offrono, ovviamente in cambio di qualcosa…tutti gli amuleti ci dovrebbero difendere dai nostri simili che vedono con il male negli occhi.

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